Gli abiti da star di Rosanna Schiaffino esposti a Palazzo Morando

Rosanna Schiaffino è stata una delle star più celebrate dal cinema italiano: i registi con cui ha lavorato sono tra i più grandi del secolo scorso, tra cui Rossellini, Lattuada, Rosi, Minnelli e tanti altri. Palazzo Morando | Costume Moda Immagine ha recentemente acquisito il prezioso guardaroba dell’attrice tra le sue collezioni permanenti ed è possibile ammirarlo nella mostra Rosanna Schiaffino e la moda. Abiti da star, promosso dal Comune di Milano-Cultura e curato da Enrica Morini e Ilaria De Palma.

Nell’esposizione sono presenti quaranta abiti di alta moda e prêt-à-porter delle più importanti firme del secondo Novecento. Abiti, tessuti, ricami, grandi firme e film si intrecciano con la vita privata dell’attrice in un racconto che si dipana dalla fine degli anni Cinquanta per arrivare al Duemila, ripercorrendo non solo le sue scelte in fatto di moda, ma anche la sua carriera di attrice. Fotografie di scena e di backstage, oltre che immagini tratte dai suoi album personali, messe generosamente a disposizione dalla famiglia, contribuiscono a ricrearne la figura.

Gli anni della Hollywood sul Tevere sono rappresentati dalle sartorie di alta moda fra le più importanti del periodo: da Federico Forquet, creatore del giacchino indossato da Rosanna Schiaffino in occasione delle sue nozze con Alfredo Bini, pigmalione dell’immagine della star, a Germana Marucelli, autrice tra gli altri di uno straordinario modello Totem completamente ricamato. Negli anni Settanta è la novità del prêt-à-porter ad affascinare l’attrice, che nelle collezioni di Saint Laurent Rive Gauche sceglie capi iconici come lo smoking, la sahariana, fino ai caftani.

Il matrimonio con Giorgio Falk corrisponde al ritiro dalla scena e segna da un lato un ritorno alla haute couture e agli spettacolari modelli di Valentino e Gianfranco Ferré, dall’altro la scoperta del prêt-à-porter degli stilisti italiani, quello che rappresentò il periodo di maggior successo e creatività del Made in Italy.

Attraverso gli abiti e la figura di Rosanna Schiaffino si possono esplorare non solo i momenti più significativi della recente storia della moda, ma anche il modo di presentarsi al pubblico di una star del cinema degli anni ’60 e quello privato di una signora dell’alta società milanese degli anni ’80 e ’90.

La mostra vanta collaborazioni di alto profilo: la sezione cinema, curata da Elena Gipponi, è stata realizzata grazie al supporto dell’Università IULM. Il catalogo è pubblicato da Silvana Editoriale.

Info: http://www.costumemodaimmagine.mi.it/